Escursione al rifugio Curò e visita al lago del Barbellino partendo da Valbondione

Il rifugio Curò e il lago del Barbellino, si trovano il Val Seriana e sono una delle mete più note delle Orobie, i 1.000 metri di dislivello che dovrete superare scorreranno velocemente percorrendo un sentiero panoramico in ottime condizioni.

Si tratta di un’escursione giustamente famosa e frequentata. Lo spettacolo di questo grande lago ai piedi delle più alte cime delle Orobie vi ripagherà di ogni sforzo. Le famiglie possono affrontare questo trekking considerando però che, seppur non ci siano difficoltà tecniche lungo il percorso, la distanza da percorrere è abbastanza importante: 14 km e anche il dislivello di 1.000 metri richiede una buona condizione fisica.

In estate partite ben equipaggiati di acqua perchè a parte il primo tratto nel bosco, dovrete salire su un versante completamente soleggiato. Fortunatamente una volta arrivati al lago del Barbellino potrete ristorarvi al rifugio Curò.

Arrivare in macchina a Valbondione, punto di partenza dell’escursione, è semplice e su una strada comoda adatta. In paese troverete inoltre diversi parcheggi dove lasciare la vettura.

LeMontagne.net è anche sui social: seguimi su:
YOUTUBE, FACEBOOK e INSTAGRAM.

Mappa e profilo altimetrico

mappa sentieri rifugio curo lago bondione

L’escursione inizia nel paese di Valbondione. Si percorre una mulattiera in ottime condizioni che vi permetterà di ammirare un accenno delle famose cascate del Serio che vengono aperte completamente solo in alcune date specifiche. In questi momenti si genera un’imponente cascata alta 315 metri (coperti dall’acqua con tre salti consecutivi), la più grande in Italia e seconda in Europa.

Il percorso risale la testata della valle con pendenza dolce e uniforme fino a raggiungere le pareti rocciose che attraverserete nel tratto finale molto panoramico e suggestivo. Nulla di preoccupante comunque, il sentiero rimane largo e adatto a tutti, in più, per ogni evenienza, sono posizionate catene di sicurezza.

Alla fine della salita troverete l’ostello e il rifugio Curò e il lago si aprirà davanti a voi circondato da imponenti montagne di 3.000 metri di altezza.
Vicino al rifugio è stata costruita una cappelletta dedicata ai caduti della montagna con di fianco una suggestiva spada conficcata nella roccia.

Il lago del Barbellino, situato ad un’altezza di 1862 metri, è il più grande lago artificiale delle Orobie. Il colore dell’acqua è verdastro ed è circondato dal montagne imponenti tra cui la più nota è il Pizzo Coca alto 3.050 metri.

Se desiderate prolungare l’escursione aggiungendo quasi un’ora di cammino potete dirigervi all’incantevole lago naturale di Barbellino con il corrispettivo rifugio che sorge alle pendici del Pizzo Strinato e del Pizzo Torena.

Per il rientro percorrete a ritroso il sentiero dell’andata vi permetterà di apprezzare nuovi punti di vista sulle montagne circostanti.

Clicca sulle immagini per lo zoom e poi l’icona in basso a sinistra per vederle fullscreen in 4K.