Escursione al monte Magnodeno da Lecco

Il monte Magnodeno sorge sopra la città di Lecco e permette di godere di un’ampia vista sulla città, il monte Barro, il Moregallo e il monte San Martino. A est possiamo ammirare le creste del Resegone e a nord le Grigne.
Il percorso illustrato di seguito parte da Lecco ed è il più impegnativo. Nella sezione varianti troverete una descrizione di altri due itinerari più corti e con minor dislivello.

La valutazione dell’escursione è positiva. Il monte Magnodeno è comodamente raggiungibile da Lecco per cui l’avvicinamento in macchina è quanto di meglio si possa desiderare.
Il panorama è insieme a cima del Fo il migliore che si può avere verso il Resegone e, come punto di osservazione di Lecco, se la gioca alla pari con il San Martino.
Unica nota dolente è la prima parte di avvicinamento alla vetta così come l’ultimo tratto del rientro che, immersi nel bosco, potrebbero risultare noiosi. Il resto del percorso tuttavia vi ripagherà degli sforzi e camminare lungo la cresta del Magnodeno attraverso prati puntellati di betulle, non potrà che farvi apprezzare questa escursione.

I sentieri sono ben tenuti e non presentano pericoli particolari. Solo dopo aver raggiunto la vetta occorrerà attraversare 50 metri accompagnati da catena che tuttavia è utile solo in caso di rocce bagnate e non presenta difficoltà tecniche. Per questo motivo e per l’elevata pendenza del percorso di salita sconsiglio questo percorso alle famiglie che potrebbero eventualmente valutarlo partendo da Erve come descritto nelle varianti

Lungo il percorso non sono presenti rifugio. Solo in vetta si trova un bivacco con tavolini che potrete utilizzare.

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Mappa e profilo altimetrico

magnodeno mappa

Itinerario per monte Magnodeno

La partenza è a Lecco in via alla Fonte dove sono presenti numerosi parcheggi. Lasciata la vettura costeggiate il torrente e dopo meno di 100 metri troverete l’indicazione del sentiero per la vetta.
Potete prendere il sentiero 29 che costeggia il torrente oppure svoltare a sinistra sulla strada asfaltata (via Enrico Petrella) e continuare fino a incontrare sulla destra il sentiero 28. Entrambi dopo poco si incontreranno per salire decisi verso il monte Magnodeno.
E’ una direttissima per cui aspettatevi un percorso piuttosto ripido!

sentiero nel bosco

Si cammina nel bosco e solo in alcuni tratti si apriranno degli spiragli per vedere il monte Barro e il lago di Garlate che si trovano di fronte a voi.

monte barro

Il sentiero è impervio in alcuni tratti. Considerate inoltre che il fondo nella seconda parte della salita diventa spesso fangoso e combinato con la pendenza elevata vi darà abbastanza difficoltà in caso di fango.

sentiero nel bosco

Poco prima della vetta vi immetterete sul sentiero 29 che arriva dal Corno di Grao. Il bosco diventa rado e inizierete a vedere la cima del monte Magnodeno.

verso la vetta del magnodeno

Ci siamo, siete arrivati sulla cima che si trova a una quota di 1.241 metri.
Davanti a voi la vista è splendida verso la città di Lecco e il primo tratto del lago di Como.

panorama dal magnodeno

Il monte Barro è perfettamente visibile alla vostra sinistra.

panorama dal magnodeno

Le creste del Resegone sono vicine e si mostrano in tutta la loro bellezza guardando a est.

resegone dal magnodeno

Verso nord la vista abbraccia le Grigne, il Coltignone e il Pizzo d’Erna.

pizzo d'erna

Lasciate la cima e percorrete la cresta del Magnodeno. Attraverserete prati puntellati di betulle immersi in un panorama a 360 gradi.
Alla destra del Resegone si può vedere il profilo della Corna Camozzera, Ocone e monte Tesoro.

corna camozzera

Arrivati al bivio con il sentiero che a destra porta alle creste della Giumenta si prende il sentiero di sinistra indicato per Campo de Boi che vi riporterà, con un giro più largo e una pendenza più dolce, al punto di partenza.
Mentre scendete potete ammirare il Pizzo d’Erna.

pizzo d'erna

Molto interessante l’aspetto delle pareti di roccia del Magnodeno immerse nella vegetazione.

magnodeno

Più di metà del percorso di rientro è su un sentiero che si snoda per lo più su un fondo di terra. Come per il percorso di andata vale la raccomandazione a evitare se possibile i giorni con forte presenza di fango.
La seconda metà invece è su una strada forestale che scende dolcemente verso Lecco.

sentiero verso Lecco

Varianti al percorso

Variante 1 – Partenza da Erve

magnodeno mappa v

Partendo dal paese di Erve il percorso si riduce a 6,9 km e 650 metri di dislivello. Questa soluzione permette di arrivare in vetta evitando il tratto con le catene e ridurre l’impegno dell’escursione. Purtroppo però è la soluzione meno interessante tra quelle proposte in questa guida dal punto di vista paesaggistico. Sia all’andata che al ritorno sarete immersi nel bosco e il panorama si aprirà solo poco prima di arrivare in vetta.

Variante 2 – Partenza dalla funivia per i Piani d’Erna

magnodeno mappa v

Si tratta della via più frequentata e agevole per salire al monte Magnodeno. Rispetto al percorso principale avrete un dislivello minore che scende a 630 metri mentre la lunghezza si assesta su 8,3 km.
Si parte dal parcheggio della funivia dei Piani d’Erna e si prende il sentiero che indica per il Resegone. Successivamente troverete le indicazioni per Campo dei Boi e, una volta raggiunto, si segue il segnavia per il Magnodeno.

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